I maschi berlinesi da frequentare almeno una volta nella vita #4

Ritratti

Sostengo fermamente che per incontrare a Berlino una persona con cui instaurare un rapporto di stampo sentimentale-sessuale tendente alla normalitá (intesa come: mi ricordo il suo nome e da dove viene) ci vogliono due condizioni necessarie: culo e tempismo. 

Detto ció continua “la lista” dei proto-tipi di genere maschile che si incontrano in giro.

Premetto anche che alcuni degli individui descritti non sono frutto di personali conoscenze ma di bonari racconti di amiche e amici.


“Lui e solo lui”

Non sapete perché ci siete finite a letto. Sapete solo che é successo nonostante le prime parole sussurate dopo averlo incontrato siano state: che palle. Eppure ha chiesto il vostro numero e lo aspetta da piú di un mese; “sará interessato a conoscermi” vi chiedete.

Lo rivedete. Lui gioca in casa: loft, amici, cucina ad isola (sogno erotico di tante) e il suo piú grande hobby, le motociclette, che tiene sparse qua e lá per l’appartamento. Bellino, biondino, occhio chiaro, occhiale nero. Sofisticato. Una specie di James Dean in versione berlinese ma molto meno carismatico.

Purtroppo vi rendete conto solo dopo un paio di settimane che parla molto, ma molto piú di voi: per l’80% del tempo vi racconta della sua vita lavorativa, per il restante 20% del suo Ego e dei vari modi che cerca e sperimenta per soddisfarlo. Voi non siete incluse nel pacchetto conversazione, tendenzialmente voi siete il suo cuscino. Non siete contemplate nella sua esistenza se non sotto forma di superficie morbida su cui accoccolarsi. Non vi fa domande, a stento si ricorda chi siete e che avete fatto le altre volte che vi siete visti. Stanco dalle fatiche lavorative, dopo cinque minuti che state insieme lui dorme, che voi cominciate con quelle stupide pippe mentali pensando di essere inadeguate e non considerando mai l’opzione inversa.

Quando per l’ennesima volta si addormenta sulla vostra pancia mentre voi accarezzate il cane della sua ex e patite la visione di un orrendo film americano, esattamente in quel momento venite illuminate e traete due importanti conclusioni.

La prima é che dovete andare. Via. Senza dimenticare niente a casa sua e scrivendo un gigantesco VA**ANC*LO senza asterischi su quella grossa parete nera e vuota del suo meraviglioso e super figo loft berlinese. 

La seconda é che lui vuole un cane.

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