Follie al mercato di Kandy

Giorno 6

Sarath, viene dal Nord, ha due figlie e preferisce il caffé al thè. Non fuma e ha lo stesso sguardo di Morgan Freeman. Sarath ha un piccolo van e ogni mese, ogni settimana, ogni giorno, scorrazza per tutto lo Sri Lanka in compagnia di turisti occidentali alla ricerca della felicitá. Sarat sa dove portarli per vedere gli elefanti a un tiro di schioppo, per comprare batik unici e originali e per far rilassare i loro sensi in compagnia di abili mercanti di spezie.

Sarath li porta e poi li lascia in balia degli affabulatori. Stará poi ai turisti credere o no alle favole che gli verranno raccontate.

È molto facile farsi fregare in Sri Lanka, specialmente nei mercati cittadini o nei giardini di spezie. L’euforia del viaggio, il fascino dell’esotico, i profumi del sandalo, i colori della frutta e il caldo sole tropicale non aiutano a mantenere la luciditá giusta.

Perció quando sarete lí, di fronte ad una calcolatrice, con in mano numerosi vasetti di creme o spezie, circondati come minimo da cinque persone che parlano nello stesso momento, ricordatevi queste parole: “non fatevi fregare”.

Quando decidete di comprare ricordatevi un unico e semplice concetto, scritto su tutte le guide e mai cosí veritiero: contrattare.

Chi ha il dono della contrattazione sará avvantaggiato, conosce i trucchi e schiverá le trappole. Chi invece ha timore e timidezza si eserciti. L’arte del commercio puó essere appresa con tanta tenacia e determinazione. Si tratta di una battaglia verbale in cui non esiste pietá, solo strategia.

Il dialogo deve essere diretto e chiaro. Bisogna sapere sin dall’inizio dove si vuole arrivare, ovvero a meno della metá del prezzo iniziale. Lo sguardo deve essere sicuro, di chi sa che cosa si nasconde dietro le vaghe affermazioni di uno sconosciuto. Non credete sempre a ció che vi viene detto, sono solo parole.

Se siete convinti non arrendetevi. Insistete e poi girate le spalle e andate via.

Saranno contenti di seguirvi e soddisfare la vostra richiesta.

Non fatevi fregare.

Né per un casco di banane, né per l’affitto di una stanza, né per un giro in Tuk Tuk.

al lavoro

food

IMG_2985

IMG_3389

IMG_3473

mucca

people 2

Pesce e unghia

profilo

Pulendo il pesce

Pulendo il pesce_2

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...